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27 febbraio 2014

Video intervista: la ruvida danza di Gordo - live @Arci Blob






Dopo vent’anni che si suona può venire il desiderio di cambiare musica.
Proprio per questo Miky e Fabri si sono ritrovati dopo essersi separati e hanno dato vita a Gordo.
La scelta è quella di perdere per guadagnare, creare un vuoto per ottenere un pieno: basta pre-concetti pre-definiti di canzone, di album, di esibizione dal vivo.
Basta formazione fissa, ruoli cristallizzati, performance di maniera.
Si riducono a un duo – basso e batteria – sgravandosi delle strutture. Guadagnano, però, in collaborazioni aprendosi a voce, tastiera (Ale) e armonica (Lorenzo).
Spontanei nella loro pesantezza e veri nel loro essere ruvidi. Così come il loro nuovo lavoro in uscita a marzo 2014 presentato in esclusiva per Misery Purple: packaging di carta vetrata per 20 minuti di totale autoproduzione.
Nessun titolo né tracce, in sintonia con la destrutturazione che li contraddistingue.
Il massimo lo si ottiene dal vivo, dove si può constatare con i propri occhi che Gordo balla: balla un sacco.

Dalla loro viva voce, nella video intervista qui sotto.



2 gennaio 2014

Live Report: Natale Satanico w/ Gordo D. Sanchez @ Bloom, 25/12/2013



Si fa presto a dire Natale.
Ci vuole un po' di più a dire "andiamoavedereigordoeigorandsanchezchesuonanogratisalbloom!"
Per questo motivo il tutto è stato scaltramente sintetizzato in Gordo D. Sanchez.
Non solo: l'esibizione è stata sapientemente pensata per offrire due ore tirate, filate, piene ed impietose!

Il palco ha visto sfruttato ognuno dei propri angoli, presentando due batterie al proprio centro, poste una di fronte all'altra, in modo tale da far trovare i due musicisti di profilo rispetto al pubblico. Ai lati, oltre ai più classici amplificatori, anche tastiere e, si scoprirà più avanti, persino un'armonica a bocca.

L'intro dell'esibizione sintetizza egregiamente quello che dovrebbe essere qualunque performance che prevede due set ritmici: le batterie, infatti, non si limitano a coordinarsi in un perfetto sincrono, bensì riescono a creare un gioco di alternanze dal risultato ben amalgamato, fluido e finalmente non banale.
Il concept del live prevede le esibizioni congiunte tra le due band - che propongono più che altro cover ben note tra le quali TNT e Wrathchild -  come momenti di passaggio tra l'alternanza dei live di ognuna delle due, che finiscono così per suddividersi in momenti, anzi in movimenti differenti. Scardinano il comune approccio al concerto eliminando il concetto di gruppo "spalla" e di headliner oltre ai tempi morti del cambio palco.
Spiacenti, nessuna pausa sigaretta: stai incollato lì e ti fai corrodere dal nostro sound malefico.